Parlare di me, parlare di me, parlare di me…

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Momento spinoso, quello della descrizione. Odio quelle stereotipate del tipo: “Ciao sono Marianna, sono alta 1,70, bionda e con gli occhi azzurri” o ancora “Ciao sono Nicole e questo è il mio blog (ma davvero??) e qui scriverò tutti i miei pensieri” (in effetti sarebbe triste scrivere un blog con i pensieri degli altri..).

No, no, NO. Sono cose imbarazzanti, e io non le faccio. E poi, onestamente, cambierebbe qualcosa ai lettori sapere se sono bionda o mora, grassa o magra, intelligente o stupida? Credo che sia più facile farmi conoscere attraverso i miei post. Lo trovo più vero. Detto questo, questo blog è letto da (pochi) illustri sconosciuti. Ed è bene così, perchè così in teoria potrei essere ciò che voglio. Dico in teoria, perchè la parte più bella di tutto questo è che tra tutte le persone che potrei essere, scelgo di essere me stessa. E non perchè sono una narcisista dall’ego spropositato, ma perchè non riesco ad essere nessun altro. Ci ho provato a volte, ma è sbagliato. Così sono tornata ad essere la stronza insensibile di sempre (che adorabile canaglia!)

Ma, siccome tra le mie virtù rientra anche la coerenza (!!!) ora faccio una bella descrizione di  me.

Sono un essere umano, un homo sapiens. Un essere bipede (per fortuna) che si nutre per ingestione. Ho due braccia (di nuovo per fortuna), unghie, il tutto condito da uno spruzzo di capelli. Non presento malformazioni (perlomeno non visibili). Ho un naso, una bocca, e due occhi. Posso dire a ragione di possedere anche un pancreas, un fegato, una milza e due polmoni, anche se personalmente non li ho mai visti (e non ci sono particolarmente affezionata infatti). E un cervello, cosa da non trascurare.

Soddisfacente?

Persone.

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Un’epidemia planetaria. Non te ne liberi. Persone che parlano, ridono, piangono e mentono. Persone che pensano, che sognano, che si illudono. Persone che si credono meglio degli altri, altre che fingono di non sentirsi nessuno. Questo è il loro problema: fingono, fingono, fingono. Fingono di volersi bene quando si odiano, di stare meglio degli altri quando la loro vita va a rotoli, di essere non quello che sono, ma quello che gli altri vogliono.
Gente che non tace anche quando dovrebbe. Gente che giudica e poi (forse) conosce.
Quando la smetteremo di farci solo male a vicenda? Quando la smetteremo di fingere?

Halloween..

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..si avvicina. Inutile dire che è la mia festa preferita. “Ma non è una festa italiana!” direte voi.                     “Non me ne importa un accidente” dirò io. Fin da piccola mi piaceva poter essere per un giorno qualcosa di spaventoso, e architettavo con mia madre i costumi più spaventosi. Mi ricordo di un anno, in cui il mio costume era così “spaventoso” che avevo paura a guardarmi allo specchio. Ma la paura mi piaceva, mi è sempre piaciuta. Una sana dose di terrore è quello che ci vuole per sentirsi vivi, a volte. Non è esattamente la filosofia di vita del secolo, ma la paura è qualcosa che non puoi evitare, tanto vale abituarcisi. Io credo di aver visto più film horror di qualunque altra ragazza della mia età, e forse forse c’è chi mi trova un pochettino..diciamo insolita. Me ne frego, ovviamente (il più delle volte).

Ultima cosa: Se un pagliaccio vi offre un palloncino da un tombino, non accettatelo.

Bye for now

Pensare stanca

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Questo è il titolo che voglio dare al mio primo post. Pensare stanca. Semplice no? Vedo la gente che mi circonda, la fisso e ne vedo tanta tutta uguale. Perchè a volte è piu comodo semplicemente farsi trascinare, perchè lo fanno tutti. Io non ne sono esclusa, nessuno lo è. Pensare con la propria testa a volte non è comodo, è sconveniente. Meglio fingere di essere stupidi no? Tutto viene fatto oggetto di chiacchiere. Un incidente? Un delitto? Tutti ci sguazzano. Chi non prova un brivido quando scopre che il vicino di casa picchia la moglie, o che è morto il classico ragazzino che consegna il giornale? Chi è che con una punta di amaro sadismo non lo racconta a chi gli è piu vicino, con una punta di morboso interesse? Non voglio fare la moralista, non è nel mio stile. Sono solo una ragazza annoiata e piuttosto egocentrica, che tende a straparlare di argomenti oscuri ai più. Noiosa, a volte. Incomprensibile in altre.

Pace e Amore